Il convegno è stato organizzato dalla scuola capofila del progetto, S.M.S. “J. Piaget – 2 Giugno” con il patrocinio di “Lyceum” Associazione culturale per la formazione e l’aggiornamento (ente qualificato dal MPI per la formazione del personale della scuola).
La Fondazione Cassa di risparmio della Spezia, che ai temi della creatività nelle sue molteplici espressioni dedica da sempre una attenzione particolare, ha sostenuto questo progetto che fa della creatività uno strumento di crescita e un antidoto contro la disabilità e il disagio.
L’assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia della Spezia ha sostenuto il progetto sin dalla sua nascita, avendo a cuore le attività finalizzate alla prevenzione del disagio e della dispersione in ambiente scolastico
Dopo i saluti della vice presidente della Fondazione CARISPE Eliana Bacchini, dell’assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia della Spezia Anna Maria Mascardo, del Coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale Adriano Da Pozzo, ha aperto i lavori il dirigente scolastico della Scuola Capofila Rosanna Cucurnia, sono seguiti poi gli interventi di:
- Paola Vicari, coordinatrice del progetto, che ha esposto le caratteristiche che lo contraddistinguono;
- Gianna Taverna, arterapeuta (conduttrice del progetto), ha illustrato quale può essere il contributo dell’arteterapeuta alle esigenze della scuola attuale con una presentazione focalizzata sui vari ambiti di intervento quali la disabilità, il disagio socio-familiare, l’accoglienza degli alunni stranieri, la promozione della crescita personale, le possibilità di proficua interazione con le discipline curriculari e di integrazione con altri linguaggi espressivi.
- Andrea Ciardi e Silvia Marciasini, docenti presso la Scuola Media “2 Giugno” hanno parlato della ricaduta delle attività di arteterapia sui gruppi classe, prendendo in esame alcune specifiche situazioni.
- Anat Golandski, arteterapeuta israeliana, è intervenuta sul tema “L’importanza dell’arte e della creatività nell’educazione alla pace” e nel pomeriggio ha condotto il workshop “Unione”.
- Elvira Impegnoso, arteterapeuta e direttore della Formazione Triennale in Arteterapia Clinica VITT3 di Milano, il cui intervento ha illustrato le caratteristiche della figura professionale dell’arteterapeuta ed il relativo percorso formativo. L’intervento si è svolto in collaborazione con Clara Piazzani presidente di “Lyceum”, Associazione Culturale per la Formazione e l’Aggiornamento.
Hanno concluso i lavori Francesca Battini, Roberta Bellano e Marina Sintjurin che hanno relazionato sull’esperienza del corso introduttivo all’arteterapia tenuto durante l’anno scolastico da Gianna Taverna e patrocinato da Lyceum.